A RICORDO DI UN AMICO: DON VITO DE PETRO 

di Raffaele BIGI 

Chieti 20.5.2006 – La Chiesa delle Crocelle era gremita di persone. Ancora una volta a richiamarle è stato Don Vito De Petro che anche da morto è riuscito a coagulare intorno a sé centinaia di persone provenienti da tutto l'Abruzzo. Il fascino di Don Vito! Della sua parola, della sua signorilità d'animo ma anche di comportamento! Del suo insegnamento!

Don Vito è stato la guida, il padre spirituale di tantissime persone; per ognuna di esse è stato la luce, il faro.

E' stato l'Assistente Ecclesiastico di un Gruppo scout dell'Asci, poi dell'Agesci e poi ancora l'Assistente Ecclesiatico della Comunità Masci Teatina, e del Masci della Regione Abruzzo; ma è stato anche il padre spirituale di Rinnovamento dello Spirito, del Cif (Centro Italiano Femminile).

In Provveditorato di Chieti è stato il punto di riferimento per l'Educazione all'Ambiente, per la Prevenzione Droga; per le scuole della provincia di Chieti era l'organizzatore del giornalino che veniva fatto dai ragazzi, ma spesse volte pagato da lui; per i bisognosi, per i malati era la parola di conforto di un caro amico; era colui che metteva le mani nel portafoglio e, spontaneamente, provvedeva a quanto il prossimo avesse bisogno. Era colui che, in silenzio, faceva le adozioni a distanza. Organizzava corsi per giovani, corsi di educazione alla salute, all'amore per le coppie.

Ma tutto ciò lo faceva in silenzio, senza mai apparire, con discrezione!

Solo chi gli stava molto vicino poteva sapere di lui, ma non sempre sapeva tutto. Molte cose sono state ricomposte e ricostruite come un puzzle solo dopo la sua morte avvenuta il 21 maggio di quattro anni fa, quando i vari gruppi ed associazioni si sono incontrati ed hanno incominciato a parlare tra loro. E, forse, il profilo dell'uomo –prete -educatore non è ancora completo. Senz'altro, mancheranno ancora altri tasselli.

Don Vito affascinava le persone con la sua signorilità, con la cultura, con la parola.

Tutto questo è stato ricordato nella Chiesa delle Crocelle da interventi di testimonianza, alcuni programmati, quali quelli di Giorgio De Petro, di Raffaele Bigi, di Rosanna Rebeggiani, di Aurelio Bigi, di Pino Valentini, di Valerio Valignani, altri spontanei.

All'incontro, organizzato dalla Comunità Teatina del Masci e da Rinascita dello Spirito, e diretto da Pino De Meo, erano presenti gli Adulti Scout del Masci delle comunità dell'intera regione (Chieti, Lanciano, Avezzano, Pescara,…), il signor Giorgio De Petro, fratello dello scomparso (che per l'occasione ha fatto stampare e distribuire un libretto a ricordo del sacerdote dal titolo “Don Vito De Petro Fede e Cultura” , in cui ci sono diverse testimonianze sul fratello raccolte dal sottoscritto ed articoli e preghiere che lo stesso Don Vito aveva scritto), Don Nicola Mosesso e Pino De Meo (rispettivamente Assistente Ecclesiastico e Magister della Comunità Teatina del Masci), Renato Di Francesco, Responsabile Regionale del Masci, che hanno chiuso l'incontro.

Ha fatto seguito una Santa Messa concelebrata nella medievale Cripta di S. Giustino.