SAN GIORGIO REGIONALE

FARA SAN MARTINO (CH) 29 –30 APRILE 2006

Gli adulti scout abruzzesi si sono ritrovati sabato 20 e domenica 30 aprile 2006 a Fara San Martino, presso i locali del Camerlengo per rinnovare la promessa scout in occasione della festa di San Giorgio patrono degli scout.

L'incontro, imperniato sul “Fare Strada nel Creato“ ha visto i partecipanti destreggiarsi nella pioggia e , a causa di essa, modificare il programma.

Alle 16,00 del pomeriggio di sabato un gruppo di adulti scout di Ortona in costume abruzzese e gli organizzatori (Renato, Paola, Mario, Pia, Primo, Edda, Peppino, Teresa e Vittorio) hanno accolto i numerosi partecipanti provenienti da tutte le comunità della regione.

Dopo essere stati inseriti in 4 differenti gruppi di formazione che prendevano gli affascinanti nomi del Cielo, Acqua,Terra e Fuoco, si sono trovati coinvolti nel Grande Gioco di scoperta del Parco Nazionale della Maiella.

Le nuove comunità hanno effettuato il “ Percorso arte e natura “ comprendente la visita del Centro Storico della longobarda Fara san Martino e l'esplorazione del Museo del Parco.

Tutti, poi, si sono ritrovati nella chiesa parrocchiale per partecipare alla celebrazione dell'Eucaristia e per rinnovare la Promessa.

La giornata di sabato si è conclusa con un fuoco di bivacco durante il quale i gruppi si sono cimentati in una coinvolgente, fantastica, allegra e colorita gara di canti e scenette a tema naturalistico.

Domenica 30 aprile, in condizioni atmosferiche variabili, gli adulti scout abruzzesi hanno fatto cerchio, di buon mattino, per lodare il signore prima di avventurarsi nel vallone di Santo Spirito per il “Percorso Fede“. Indi si sono i camminati nell'angusta forra di San Martino per scoprire i suoi aspetti naturalistici e gli scavi archeologici dell'antico monastero benedettino di San Martino in Valle.

Prima del pranzo si sono ritrovati in riunione per l'Assemblea Regionale e votare un nuovo articolo del regolamento.

Nel pomeriggio la pioggia non ha impedito ai coraggiosi scout di visitare le famose sorgenti del fiume Verde dove si sono salutati prima di tornare “per mille strade diverse“ nelle loro città carichi di entusiasmo.

Vittorio Spoltore